Curiosità del mastro birraio: il mito del carciofo

Curiosità del mastro birraio: il mito del carciofo

Lo sapevi?

Il carciofo è una pianta di coltura molto antica originaria del Medio Oriente e già usata dagli Egizi nella preparazione di diversi piatti; anche i Romani lo cucinavano con acqua e vino. Fu introdotto dagli spagnoli in Sicilia verso la fine del 1200 e da qui si è poi diffuso nel resto dell’Italia. Il nome pare derivi da “cinis” poiché c’era l’usanza di concimare con la cenere i terreni in cui si sarebbero piantati i carciofi. Un’altra versione ci porta alla mitologia latina che racconta di Giove, innamorato di una ragazza di nome Cynarauna che venne poi trasformata nella pianta di carciofo. Ne possiamo trovare sia varietà primaverili che autunnali; con le spine, come il sardo e quello di Albenga oppure senza come la varietà romana (detto anche mammola); verdi o violetti (come quello toscano o quello di Provenza e di Perinaldo), e lo si usa per antipasti, primi piatti, torte salate e contorni. Il grande poeta Pablo Neruda ha dedicato addirittura un poema a questo ortaggio: Ode al carciofo (Oda a la alca-chofa). In passato in California c’era anche un concorso di bellezza che incoronava Miss carciofo e che venne vinto nel 1946 da Marilyn Monroe.

Liberamente ispirato a “Bionda a chi? La birra artigianale… un’altra storia” di Filippo Bitelli, Andrea Govoni e Michela Zanotti, pubblicato da Edizioni del Loggione srl - www.loggione.it

Orari di apertura

Dal Martedì al Sabato
9:30-12:30 / 16:00-22:00

Lunedì e Domenica
CHIUSO

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