Raffreddamento e Ossigenazione della birra artigianale

Dopo il processo di  Whirpool, il mosto limpido della birra artigianale prodotta nei microbirrifici come Statalenove a Bologna viene trasferito verso lo scambiatore di calore a piastre, dove avviene la fase di raffreddamento.

Un passaggio indispensabile per portare il mosto a una temperatura idonea alla semina del lievito e alla successiva fermentazione. Questa fase è fondamentale per preservare le caratteristiche organolettiche della birra artigianale, mantenendo intatti aromi, profumi e sapori delicati dei malti e del luppolo. Vediamo come funziona nello specifico.

Verso gli ultimi passaggi: a cosa serve il raffreddamento nel processo di produzione di birra artigianale

Il raffreddamento avviene inizialmente tramite un flusso d’acqua di rete e, successivamente, grazie a un flusso di acqua gelida proveniente da una vasca di accumulo, utilizzata anche per raffreddare i fermentatori.

Il controllo preciso della temperatura durante questa fase è essenziale per evitare shock termici al lievito e per garantire l’inizio corretto della fermentazione. La gestione accurata del raffreddamento permette inoltre di ottenere una birra artigianale limpida, stabile e con il corretto equilibrio tra dolcezza, corpo e amaro.

Un aspetto importante del processo di raffreddamento nel nostro microbirrificio di Bologna è il recupero dell’acqua utilizzata. L’acqua riscaldata durante il passaggio nel mosto viene convogliata nella vasca di recupero, raggiungendo temperature di circa 70°-80°C. Quest’acqua può essere riutilizzata per la produzione successiva o per la pulizia dell’impianto, contribuendo a rendere il processo produttivo più sostenibile e a basso impatto ambientale.

Ossigenazione: preparare il mosto alla fermentazione

Durante il trasferimento del mosto dallo scambiatore di calore al serbatoio di fermentazione, viene insufflata aria sterile, un processo noto come ossigenazione. L’ossigenazione è essenziale per la birra artigianale, poiché fornisce al lievito l’ossigeno necessario per avviare correttamente i processi fermentativi.

Senza un’adeguata ossigenazione, la fermentazione risulterebbe incompleta, compromettendo il corpo, l’alcol e gli aromi della birra.

Nel nostro microbirrificio artigianale di Bologna, il raffreddamento e l’ossigenazione vengono eseguiti con sistemi moderni e controlli costanti su temperatura, flusso e sterilità dell’aria insufflata, garantendo che ogni birra mantenga elevati standard qualitativi e sviluppi al meglio le caratteristiche tipiche dello stile artigianale.

In sintesi, la fase di raffreddamento seguita dall’ossigenazione rappresenta un passaggio chiave nella produzione della birra artigianale. Grazie a questa attenzione, le birre prodotte a Bologna nel nostro birrificio risultano limpide, equilibrate e pronte per una fermentazione controllata, assicurando aromi, sapori e qualità superiore in ogni cotta.

Raffreddamento birra artigianale
Ossigenazione birra artigianale

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