Come avviene la macinatura per la produzione di birra artigianale
La macinatura rappresenta la prima fase essenziale del processo di produzione della birra artigianale e costituisce il punto di partenza di ogni cotta all’interno di un birrificio artigianale.
All'interno del laboratorio di birra artigianale Bologna presente nel nostro microbirrificio, questa fase viene eseguita con estrema precisione, perché da una corretta macinatura dipende la qualità dell’intero processo produttivo. Scopriamola più nel dettaglio.
Come funziona la macinatura cereale per birra artigianale
La macinatura consiste nel prendere il cereale maltato – principalmente l’orzo – e nel macinarlo in modo grossolano, con l’obiettivo di aprire i chicchi senza polverizzarli. Questo passaggio è fondamentale perché permette all’acqua, nelle fasi successive, di penetrare all’interno del chicco ed entrare in contatto con l’amido e gli enzimi naturali presenti nel malto.
Grazie a una macinatura corretta, durante la successiva fase di ammostamento sarà possibile attivare in modo efficace gli enzimi responsabili della trasformazione dell’amido in zuccheri fermentabili.
Se la macinatura è troppo fine, si rischiano problemi di filtrazione; se è troppo grossolana, invece, l’estrazione degli zuccheri risulterà incompleta.
Per questo motivo, nel processo di produzione della birra artigianale a Bologna, la regolazione del mulino e il controllo della granulometria sono operazioni di fondamentale importanza.
Quale cereale viene usato durante la fase di macinatura?
Per la produzione della birra artigianale viene utilizzato principalmente l’orzo distico, una varietà caratterizzata dalla presenza di due file di chicchi per spiga. Questo tipo di orzo è particolarmente apprezzato perché garantisce una maggiore quantità di amido disponibile, fondamentale per ottenere una buona resa in zuccheri e, di conseguenza, una fermentazione efficiente.
Tuttavia, nella birra artigianale non si utilizza esclusivamente l’orzo. A seconda dello stile e della ricetta, è possibile impiegare anche altri cereali, come ad esempio il frumento (tipico delle birre Weizen), la segale, il mais o l’avena. Alcuni di questi cereali possono essere utilizzati anche crudi, cioè non maltati, contribuendo a creare profili aromatici particolari, maggiore corpo o specifiche note gustative.
Una macinatura perfetta garantisce una birra di qualità
All’interno del nostro birrificio artigianale di Bologna, la fase di macinatura viene eseguita con macchinari professionali che garantiscono uniformità, controllo e ripetibilità del risultato. Questo ci consente di mantenere elevati standard qualitativi e di garantire che ogni birra nasca su basi solide, fin dal primo passaggio del processo produttivo.
La macinatura, quindi, non è un semplice passaggio tecnico, ma un vero e proprio atto di precisione che influenza direttamente profumi, struttura e qualità finale della birra artigianale.
Scopri di più su tutte le altre fasi di produzione: capire come si produce la birra artigianale, andando ad esplorare nel dettaglio ogni fase del processo, ti aiuterà ad apprezzarla maggiormente in fase di degustazione.
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