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Com'è nata Bologna e la Via Emilia |
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La Statate Nove, la via Emilia, nasce in epoca romana, in particolare venne costruita tra il 189 e il 187 a.C periodo in cui la colonia di Placenta (l’attuale Piacenza) era circondata dai Galli Boi che, nonostante fossero stati sconfitti, non avevano voluto firmare la pace con Roma.Il pericolo di rivolte era sempre presente inducendo Roma a realizzare una strada militare fino a Placentia per far spostare velocemente il proprio esercito, allo scopo di reprimere eventuali rivolte boiche. Alcuni decenni dopo la via Emilia venne prolungata da Piacenza a Milano. La via Emilia collegava altre due importantissime strade romane: la via Flaminia, strada consolare che partiva dalla Roma e terminava proprio a Rimini, colonia fondata nel 268 a.C.; e la via Postumia, che da Piacenza giungeva ad Aquileia, ultimo centro della provincia italica sottoposto direttamente al potere romano. L’evoluzione dall’epoca romana ad oggi ha portato la via Emilia ad essere ancora più che in epoca romana, un'arteria fondamentale dell'Emilia-Romagna, regione che trae il proprio nome da essa. Parallelamente al suo tracciato, sono state costruite l'Autostrada del Sole e le ferrovie Milano - Bologna e la Direttrice adriatica che parte da Bologna, per poi entrare in Romagna e attraversarla fino a Rimini. Una via di comunicazione di similare importanza, ha permesso di prosperare a tutte le città che attraversa, in particolare Bologna, antichissima città universitaria (si dice dal 1088) nota per le sue torri ed i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico (fra i più estesi d'Italia), grazie ad un oculata politica di restauro e conservazione avviata dalla fine degli anni sessanta del secolo scorso, a dispetto dei gravi danni, causati da discutibili interventi urbanistici della fine del XIX secolo e dalle distruzioni derivanti dalle ultime due guerre mondiali. La città, le cui origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, è sempre stata un importante centro urbano prima sotto i Celti e gli Etruschi (Felsina), poi sotto i Romani (Bononia), poi ancora nel Medioevo e per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione.Importante centro culturale ed artistico a cui manca solo un’opera di rinomanza mondiale che possa attirare in massa turisti e visitatori. L’omogeneità dei monumenti, le particolari architetture (le torri medievali, i palazzi d'epoca, le chiese, la struttura del centro storico) e le opere d'arte frutto di una storia architettonica ed artistica di prim'ordine, la rendono unica e conferiscono grande importanza al suo patrimonio artistico di Bologna. Oggi giorno Bologna mantiene il ruolo che ha avuto nelle epoche passate affiancando la rilevanza dell’importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie del nord Italia, rilevante polo fieristico e area in cui risiedono importanti industrie meccaniche, elettroniche e alimentari nonchè sede d'importanti istituzioni culturali, economiche e politiche. |
Orari di apertura:
Lunedì mattina CHIUSO
pomeriggio 15:30 - 19:30
dal martedì al sabato
mattina 09:30 - 12:30
pomeriggio 15:30 - 19:30













La via Emilia
La Statate Nove, la via Emilia, nasce in epoca romana, in particolare venne costruita tra il 189 e il 187 a.C periodo in cui la colonia di Placenta (l’attuale Piacenza) era circondata dai Galli Boi che, nonostante fossero stati sconfitti, non avevano voluto firmare la pace con Roma.
La città, le cui origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, è sempre stata un importante centro urbano prima sotto i Celti e gli Etruschi (Felsina), poi sotto i Romani (Bononia), poi ancora nel Medioevo e per un secolo è stata la quinta città europea per popolazione.
